Impianti Elettrici

L’impianto elettrico di una casa è uno degli interventi a cui prestare maggior attenzione. Si tratta di lavori delicati e spesso pericolosi, affidati a noi di Tech4Green per lavori certificati, svolti da professionisti del settore.

Ci occupiamo di Impianti
Civili/Industriali

Nello specifico ciò che possiamo fare per te è:

Rifacimento di impianti elettrici

Adeguamento Impianti elettrici

Impianti di messa a terra

Impianti di automazione

Domotica

In caso di ristrutturazione o di acquisto casa, il rifacimento dell'impianto elettrico è un'opera prioritaria. Un impianto elettrico a norma assicura la sicurezza della tua casa.

Tipi di impianti

Secondo la normativa gli impianti elettrici si dividono in tre gruppi, ognuno dei quali è definisce le dotazioni minime impiantistiche e funzionali, che caratterizzano il livello di prestazione e usabilità. I livelli sono:

Livello 1 – Base: garantisce sicurezza, fruibilità dell’impianto ed espandibilità dell’impianto.

Livello 2 – Standard: comprende tutte le caratteristiche dell’impianto di Livello 1 base ed inoltre garantisce protezione della casa, la gestione dei consumi elettrici e il risparmio energetico.

Livello 3 – Domotico: comprende tutte le caratteristiche dell’impianto di Livello 2 standard e Livello 1 base ed inoltre garantisce innovazione tecnologica, accessibilità, comfort e un maggiore valore alla propria abitazione.

Funzionamento di un impianto elettrico

Semplificando al massimo un impianto elettrico, dal quadro elettrico (dispositivo con funzione di alimentare e, nell’eventualità di un guasto o in caso di manutenzione, di scollegare elettricamente una o più utenze ad esso connesse) partono due fili, detti conduttore di fase e conduttore neutro. Inoltre, è presente un altro cavo, detto messa a terra, che scarica eventuali sovratensioni nel terreno. Tra la fase e il neutro, la società che distribuisce l’energia elettrica mantiene una tensione alternata di 220 Volt.

La messa a terra, sinteticamente, mira a proteggere le persone dal rischio di folgorazione (scosse). Consiste essenzialmente in un sistema di conduttori collegati ad uno o più dispersori, inseriti nel terreno (ad esempio picchetti metallici).

Bonus per ristrutturazioni 50%

In caso di ristrutturazione dell’immobile, tuttavia, chi effet­tua lavori di rifacimento dell’im­pianto elettrico può godere nel 2023 delle detrazioni IRPEF al 50% del costo sostenuto, fino a un massimo di 96.000 euro di importo totale. Quindi, in dichiarazione sarà pos­sibile detrarre un importo massi­mo di 48.000 euro.

Quando è a norma l’impianto elettrico? 

La norma di riferimento per gli impianti elettrici è la CEI 64-8, dal titolo “Impianti elettrici utilizzatori a tensione nominale non superiore a 1000 V in corrente alternata e a 1500 V in corrente continua”. La norma contiene le prescrizioni riguardanti il progetto, la messa in opera e la verifica degli impianti elettrici.

Comprendere se un impianto è a norma non è semplice. Spetta al professionista asseverare in tal senso. Ecco alcune caratteristiche obbligatorie:

In Italia, negli impianti civili devono essere installati gli interruttori differenziali, per far fronte a problemi di dispersione elettrica e, quindi, a rischi di folgorazione.

Le norme CEI 64-08 rendono obbligatoria la selettività (scollegamento) fra gli interruttori differenziali. Pertanto, il circuito non sarà unico, ma suddiviso in più parti. In generale è necessario prevedere i seguenti circuiti separati:• Illuminazione di base da 10A; • Presa a spina da 10 A (una linea ogni 15 prese max.); • Prese a spina da 16 A (una linea ogni 15 prese max.).

Inoltre, la messa a terra è sempre obbligatoria.

Per essere sicuri circa la qualità del vostro impianto, dovreste avere il Certificato di conformità o la Dichiarazione di rispondenza dell’impianto alle normative.

Oltre alla Dichiarazione di conformità, a firma di un tecnico abilitato (idraulico, caldaista, elettricista etc.), occorre il progetto dell’impianto elettrico da parte di un ingegnere iscritto agli albi professionali, nel caso di unità residenziale superiore ai 400 metri quadri (200 metri quadri se si tratta di un locale commerciale) oppure se la potenza del contatore supera i 6 kw.  E’ sempre obbligatorio per le piscine, locali ad uso medico e centri benessere.

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I nostri tecnici e ingegneri risponderanno a tutte le tue domande relative ad impianti ed incentivi.